Irina Markova è una pittrice d’origine russa che vive e lavora a Como, in Italia; da sempre ha l’arte nel sangue, fin da piccola segue con continuità e costanza corsi specialistici di ritrattista, tecnica pittorica e disegno, diplomandosi poi presso l’Istituto di Design in Russia. L’artista ha partecipato a numerose manifestazione artistiche a carattere nazionale e internazionale, riscuotendo successo di critica e pubblico.

Il suo percorso artistico è supportato da una ricerca personale e sperimentale spaziando dalla trasformazione di un oggetto materiale in un oggetto completamente astratto come il triangolo, il cerchio, il rombo… seguendo il concetto espresso da V. Kandinsky “La forma, anche se è completamente astratta può assomigliare a una figura geometrica, ha un suono interiore...”

Cavalli e uomini con i muscoli suadenti che sembrano scolpite nella pietra sono già predisposti a una certa forma geometrica . Questi diventano gli oggetti preferiti dell’artista. La pittura di Irina è una sua visione della sintesi di un corpo coperto di ricami geometrici che è destinato a scomporsi a pezzi per arrivare a una certa semplicità geometrica come un triangolo, un cerchio, un rombo… Essi sono diversissimi tra loro e hanno un significato differente che segna il rapporto inscindibile tra massa, energia e luce.